Reseña del libro "Tornare reali"
Quando il proprio volto allo specchio sembra estraneo, una strada familiare appare improvvisamente irreale o le persone amate sembrano emotivamente lontane, può essere difficile comprendere e spiegare ciò che sta accadendo. Depersonalizzazione e derealizzazione alterano il modo in cui percepiamo noi stessi e il mondo, pur lasciandoci generalmente consapevoli che la realtà non è realmente cambiata. Tornare reali nasce da una domanda concreta: che cosa posso fare quando queste sensazioni entrano nella mia vita? Antonio Patti affronta la paura degli episodi, il controllo continuo dei sintomi, l’evitamento, l’ansia e il panico, il rapporto con il corpo e con l’ambiente, le difficoltà nel lavoro, nello studio e nelle relazioni, esaminando anche grounding, respirazione, mindfulness e altre strategie alla luce delle evidenze scientifiche disponibili. Attraverso esercizi, casi clinici e un programma pratico, il libro propone strumenti per comprendere le proprie reazioni, ridurre quei comportamenti che possono alimentare paura e isolamento e recuperare progressivamente attività e spazi della vita quotidiana. Senza sostituirsi alla terapia o alla valutazione clinica, chiarisce inoltre quando è importante rivolgersi a un medico, psicologo o psichiatra e come il lavoro personale possa affiancarsi al percorso con uno specialista.